domenica 13 novembre 2011

Loppis

Sotto l'insegna "Attenzione: Bambini felici" che abbiamo
recentemente messo all'entrata del Musikanten,
è spuntato anche uno striscione per il loppis
In alcuni dei post precedenti abbiamo forse già accennato al fatto che qui il senso pratico vince spesso su quello estetico; probabilmente è in quest'ottica che si può collocare una più diffuse consuetudini svedesi: i "loppis".
Più o meno ogni fine settimana da qualche parte nei dintorni viene organizzato un mercatino dell'usato in cui chiunque abbia vecchi vestiti o cianfrusaglie da smaltire può metter su un tavolino e venderli generalmente a poche corone...
L'afflusso di interessati compratori è garantito!
Oggi era il turno del Musikanten, i genitori del comitato per le relazioni pubbliche (detto così suona come un organo del Partito!) hanno infatti pensato di organizzare un loppis presso il nostro asilo/doposcuola al duplice scopo di farci pubblicità e di facilitare lo scambio di vestiti tra i genitori prima che arrivi il Grande Freddo.
Non eravamo mai stati ad un loppis prima d'ora e immagino che ce ne siano di ben più grandi e forniti, ma devo dire che i nostri genitori si sono dati da fare negli ultimi giorni: oltre al mercatino infatti era possibile fare dei giretti a cavallo di un bellissimo pony, dei nonni muniti di bombolone di elio offrivano palloncini, c'era una mamma che truccava i bimbi in modo impeccabile (anche se la sua vera professione è un'altra: fa la "pretessa" - notare il tatuaggio :) ed infine - immancabile - il banchetto con dolci e caffé, con la possibilità di farsi anche un hot dog...
All'interno dell'asilo quintali di vestiti/giacche/scarpe in ottimo stato, vecchi giochi finiti in disuso, giornalini, lavori a maglia, soprammobili, vecchi quadri, pattini da ghiaccio, caschi per bici, ... prese scart!
Con un paio di decine di euro così di siamo portati a casa una bella tuta da neve per Bianca, un giubbotto per Ciccio, un vestitino estivo qualche giochino e un bel paio di calzettoni di lana (probabilmente antiproiettile) per me... ma al di là dell'aspetto economico, trovo che sia un ottimo modo per limitare un po' l'attitudine all'usa e getta che al giorno d'oggi un po' tutti abbiamo, e - oltre ai loppis - ci sono anche molti negozi di "second hand" nei quali oltre agli indumenti si possono trovare anche mobili, dischi, e molto altro...
e bravi 'sti svedesi!