giovedì 28 febbraio 2013

Attenti a come votate: l'Europa vi guarda!!

Per una volta esco dalla dimensione familiare dei nostri post e mi elevo a rappresentante dell'intera comunità italiana in Svezia, che sicuramente condividerà il mio punto di vista.
Mi rivolgo a tutti voi che leggete questo blog dall'Italia e che non avete idea della miseria in cui - noncuranti - ci avete gettato; probabilmente non avete nemmeno idea di come il vostro voto (... o peggio ancora il non voto) ci abbia reso ridicoli agli occhi degli svedesi che - increduli - ci hanno sepolti con battute caustiche o, nel migliore dei casi, chiesto com'è possibile che un paese con una storia ed una cultura così grande sia potuto scivolare così in basso. Per fortuna poi i giornali si sono riempiti delle foto del battesimo della principessa Estelle e la pressione nei nostri confronti è diminuita...
Ad ogni modo ci vorranno anni per ricostruire pezzo dopo pezzo la nostra credibilità presso i sudditi di re Gustavo, e spero di poter dare il mio contributo con questo post.... Ovviamente avrete tutti capito a cosa mi sto riferendo: l'imminente Eurovision Song Contest 2013!
L'anno scorso si è tenuto in Azerbaijan ed ha visto stravincere la Svezia con Loreen (che cantava "Euphoria").
Per la prima volta nella storia un artista è riuscito a mettere d'accordo tutte le nazioni partecipanti ricevendo punti da tutti i popoli.
Tutti tranne uno.
Da qui gli sberleffi e le sprezzanti battute che per mesi abbiamo ricevuto, anche perché qui l'eurofestival è visto come gli europei di calcio in Italia... tutti ne parlano, tutti lo seguono, tutti tifano - e si incavolano.
I partecipanti del festival vengono decretati dai vari festival nazionali, così quest'anno a Malmö (avendo vinto la Svezia ospita quest'anno) in maggio ci sarà Mengoni a difendere il tricolore...
siccome voi non lo potrete votare (ogni nazione può tele-votare solo per gli altri concorrenti), fate un pensierino per il rappresentante svedese!
Il candidato verrà deciso dalla finale del Melodi Festivalen, tra una decina di giorni; per ora i favoriti sembrano essere Sean Banan e Yohio (qui e qui i video se siete curiosi)
Trombati eccellenti: i redivivi Army of Lovers (c'è in corso una polemica perché "La Camilla" faceva solo finta di cantare...)
buona visione!
;)

domenica 10 febbraio 2013

Biss & Kajs

Come già raccontato molto tempo fa, dopo anni felicemente vissuti in Italia in assenza di televisore, quando ci siamo trasferiti in Svezia abbiamo deciso di cedere e ci siamo muniti dell'apparecchio.
Ad un anno e mezzo di distanza abbiamo qualche piccolo rimpianto (più d'una serata buttata via a fare zapping tra l'ennesima replica di "Two and a half men" e altre cavolate) ma tutto sommato sento che non abbiamo fatto un grosso errore.
Tra i punti a favore c'è senz'altro il canale tematico per bambini (SVT Barn) che trasmette dalle 5.30 di mattina alle 19.30 - questi sono gli orari di veglia del bambino svedese standard - senza un minuto di pubblicità. Il canone svedese costa un botto (se ricordo bene sui 240€), ma in compenso i canali pubblici non trasmettono spot pubblicitari.... gran cosa!
I cartoni animati sono spesso gli stessi che si vedono in Italia (ovviamente doppiati in svedese), ma un buon 50% della programmazione consiste in programmi autoprodotti che spaziano dall'intrattenimento puro alla cucina, dall'arte all'arredamento (delle camerette), dalla pesca all'educazione stradale, dalle invenzioni alla meccatronica; con particolare attenzione alle disabilità.
Uno degli appuntamenti settimanali preferiti dai nostri giovanotti è il mitico Biss och Kajs, che già dal titolo è tutto un programma (kiss = pipì, bajs = cacca, con le iniziali invertite). I conduttori sono un tizio vestito da pipì e una tipa vestita da pupù che in ogni puntata parlano di una parte anatomica o di una funzione corporale.
Con un linguaggio buffo e mirato ai più piccoli parlano con le varie parti anatomiche, fanno qualche sketch o intervistano gente presa per strada.
Il programma è a metà strada tra l'educazione dei bambini e l'intrattenimento fine a se stesso ... a dire il vero forse il secondo prevale sul primo, se non altro a giudicare dai risolini degli spettatori!
Uno dei momenti più alti della trasmissione sono gli interventi della rumporkenstern (orchestra dei culetti) che intonano gli stacchetti musicali.
Ammetto di essere poco ferrato sulla programmazione televisiva italiana, ma dubito che Boing! o RAI yoyo oserebbero arrivare a tanto!
Anche se non capite un tubo di svedese, vi consiglio comunque di dare una sbirciata veloce alle ultime puntate.

PS: come dicevo prima, SVT B ha anche una forte vocazione educativa e la maggior parte dei programmi trasmessi sono più "normali" ;)