lunedì 30 settembre 2013

La notte della cultura

Sabato scorso abbiamo partecipato ad alcuni dei numerosi eventi della Kulturnatten di Norrköping. Non fatevi ingannare: anche se si chiama "notte" della cultura, la maggior parte degli avvenimenti si concentra nel pomeriggio. Del resto comincia a fare freddo; al mattino c´è già il ghiaccio sul vetro della macchina e abbiamo tirato fuori sciarpe e guanti già da un po´.

Gli eventi a cui era possibile partecipare erano comunque centinaia (e quasi sempre gratuiti): dalla musica all'arte, dagli spettacoli di strada alle attività per bambini non c'era via, piazzetta, museo, chiesa o edificio pubblico che non proponesse qualcosa. Ad esempio abbiamo potuto visitare il Rådhus, il municipio dall'aria gotica di Norrköping, aperto per l'occasione. Purtroppo era troppo tardi (sette e mezza di sera) per poter salire sulla torre e poter vedere tutta la città dall'alto.

I bambini hanno assistito ad uno spettacolo di magia e alle acrobazie del circo dei ragazzi (c'è una scuola di circo in città). Il Konstmuseet (Museo dell'Arte) proponeva una caccia al tesoro tra le opere d'arte e un'installazione davvero affascinante fatta da gigantesche forme che si gonfiavano e si sgonfiavano a tempo di musica in una stanza semibuia.

Ma di sicuro abbiamo avuto una volta in più la conferma di quanto la cultura della musica sia diffusa qui in Svezia. C'erano centinaia e centinaia di concerti, a tutte le ore e ovunque al punto che era davvero impossibile scegliere cosa ascoltare. Nelle piazzette o nei locali si alternavano band di qualsiasi genere: jazz, pop, folk, blues, dance, con musicisti o DJ di tutte le età. Nelle chiese o nelle sale concerto era possibile ascoltare orchestre o cori, gospel, polifonici, parrocchiali o formati da colleghi di lavoro. Ogni anno, uno degli eventi principali della Kulturnatten è la Körmaraton: oltre 5 ore di concerti corali che coinvolgono molti dei cori della zona. Del resto solo a Norrköping ci sono oltre 40 cori! Ovviamente ho "convinto gentilmente" la mia famiglia a seguire almeno un'ora della maratona! Mi rendo conto che sto per enunciare un luogo comune, ma ho notato che il pubblico svedese non è particolarmente caloroso: di fronte ad un coro gospel tecnicamente perfetto ed emotivamente coinvolgente noi ci spellavamo le mani a ritmo di musica, mentre lo svedese medio sorrideva partecipe battendo le mani con l'atteggiamento compito dei reali di Stoccolma.

In realtà quando verso sera siamo usciti dalla sala concerti, per le strade della città il clima era allegro, amichevole e molto partecipato. Diciamo che lo svedese medio recupera molto sotto l'effetto dell'alcol... :)

La Kulturnatten è anche un'occasione per associazioni pubbliche e private per farsi conoscere. Per cui c'era la possibilità di provare tango, karate o una cosa misteriosa dal nome di Falun Gong!

Neanche la Chiesa svedese (Svenska Kyrka) poteva perdere un'occasione del genere. Fuori da una delle chiese in centro abbiamo letto questo invitante manifesto:


Traduco: "Battesimo drop-in (come a dire: senza appuntamento). Vuoi che il tuo bambino sia battezzato? O vuoi battezzarti tu stesso? Forse volete battezzarvi insieme? Cogliete l'occasione durante la Kulturnatten!" Insomma, pronti a prendere eventuali improvvise conversioni! (Per la cronaca: esiste anche il matrimonio drop-in.)

Qui sotto alcuni scatti pubblicati da Andreas Skogh

giovedì 12 settembre 2013

Nuove frontiere del design italo-scandinavo

Come vi avevamo raccontato tempo fa, in casa abbiamo un'abilissima falsaria che ultimamente si è stufata di copiare le opere artistiche del fratello.
Da qualche mese siamo entrati nella fase dei dispositivi elettronici, con le prime riproduzioni dedicate a smartphone e console da gioco.
Ieri pomeriggio siamo rientrati dal Musikanten con i soliti disegnetti e lavoretti a cui non ho prestato molta attenzione... così - quando stamattina ho ripreso in mano il pacchetto per fare un po' di ordine - sono rimasto esterrefatto dalla qualità del lavoro!

Il primo artefatto è di fatto un prototipo per un futuribile MacBook Air, dal design asciutto e dallo spessore mozzafiato
Notare la chicosissima mela morsicata dorata...

Visto il mezzo flop della presentazione dei nuovi iPhone, non escludo che a Cupertino cerchino di appropriarsi di questo design, quasi quasi brevetto tutto e in caso vi chiamo a testimoniare l'originalità dell'idea!!

Altra chicca è la copia delle chiavi della nostra macchina (a fianco all'originale)... anche qui potremmo dare del filo da torcere alla Volkswagen... chissà!
(un giorno potrei anche smettere di lavorare e vivere di rendita...)

domenica 1 settembre 2013

Söderköpings Gästabudet

La vocazione turistica della nostra ridente cittadina ha trovato negli ultimi sei anni il modo di attirare un enorme numero di visitatori dopo la fine della stagione estiva (che dura grossomodo due mesi tra metà giugno e l'inizio di agosto). Nel 2008 infatti si è tenuta la prima edizione dello Gästabud (leggasi "iestabuud") ovvero un banchetto medievale ispirato alla millenaria storia del nostro paesotto.


Di anno in anno la manifestazione è rapidamente cresciuta ed ha conquistato una certa fama, complici la location e la ricchezza di avvenimenti.
Per tre giorni così è possibile avventurarsi in una fiera medievale - dove si vende un po' di tutto -, assistere a numerosissimi spettacoli di strada (con i migliori artisti del regno), ascoltare concerti di musica medievale, partecipare a tornei o esercitarsi con archi e spade, mangiare cibarie antiche affumicati dai vari falò e soprattutto immergersi in un'atmosfera di altri tempi.
L'organizzazione è impeccabile ed il numero di cose che si possono fare/vedere è davvero impressionante (date un'occhiata al programma - anche se in svedese - per avere un'idea).
La città è letteralmente invasa da appassionati in abiti medievali (più o meno filologicamente corretti) e devo dire che non c'è carenza di personaggi/e con il phisique du rol del vikingo.  Una delle cose più divertenti è trovarsi una coppia vestita di tutto punto (magari anche con archi e frecce al seguito) nel reparto latticini del supermercato o in farmacia!
Quest'anno eravamo orfani di Ilaria (temporaneamente in Italia) e così mi sono fatto una full-immersion con i bambini, che si sono divertiti da matti! Abbiamo anche comprato una boccetta di quintessenza nella bottega delle magie; non sappiamo cosa ci sia dentro, anche perché il mago ci ha caldamente sconsigliato di aprirla e quindi Bianca ha paura che se per sbaglio si aprisse succederebbe qualcosa di tragico!!
Di seguito alcune foto che ho scattato nei vari momenti della festa... mentre le guardate immaginate la puzza di fumo e petrolio che aleggia...